In viaggio con Sara. CALIFORNIA



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Il Mio Libro





California racconta la storia di Sara. Una donna intelligente e determinata, con un pesante bagaglio di sconfitte professionali e la ferma volontà di tornare a decidere del proprio destino.
Sullo sfondo di un mondo contemporaneo in cui la giustizia non sembra compiere adeguatamente la sua missione, Sara insegue il desiderio di una vita di impegno e dignità. Tuttavia, “frutto di secoli di acculturazione, indipendenza e consapevole disillusione”, conosce l’importanza della riflessione quanto quella della tenerezza e del divertimento e, di certo, non rinuncia a godersi la vita.
California è il viaggio dei desideri. Quello che tanti vorrebbero compiere!


Indice:

  • Sara  e il suo mondo
  • Il miglior progetto che avesse mai ideato
  • L’ansia e la noia dell’attesa
  • L’ozio, il rito e il viaggio
  • Lunedì. Primo giorno di scuola
  • Martedì. La seconda prova
  • Mercoledì. Sorpresa
  • Giovedì. Metà e metà
  • Venerdì. La profiler
  • Sabato. Nessun messaggio
  • Domenica. Non ci sono più le donne di una volta.

SOLUZIONI



Pagina 8 – Spada di Damocle


Dionigi I, tiranno di Siracusa, invitò Damocle, membro della corte, a prendere il suo posto per un giorno. Damocle accettò l’invito ma, al termine del banchetto serale, si accorse di avere una spada sospesa sulla sua testa, assicurata al soffitto da esili crini di cavallo. L’espediente elaborato da Dionigi per spiegare l’immane pericolo a cui fosse sottoposto il tiranno, indussero Damocle a terminare immediatamente lo scambio di ruoli. Il riferimento alla ‘spada di Damocle’ è generalmente impiegato per indicare l’insicurezza e i molteplici tipi di pericolo derivanti dall’assunzione di un incarico di responsabilità. Nel testo, invece, richiama l’immagine di una situazione precaria e pericolosa, di cui non sia possibile prevedere gli sviluppi.


Pagina 10 – Flagellanti


La flagellazione è stata (ed è) una pratica piuttosto diffusa. Consiste nel percuotere il corpo con un flagello, ovvero, una frusta dotata di un numero variabile di cinghie, alle quali sono fissati piccoli pesi di materiali differenti (metalli, ossa animali, cuoio,etc.). Il movimento cattolico dei flagellanti si diffuse in Italia e, successivamente, in Europa, a partire dal tredicesimo fino al quindicesimo secolo d.C.


Pagina 16 – My Fair Lady

Musical tratto dall’opera teatrale “Pigmalione” (1913) di George Bernard Shaw. Fu messo in scena per la prima volta nel 1956 a Broadway.
La protagonista femminile, Eliza Doolittle, è una fioraia dai modi grezzi e uno sgraziatissimo accento cockney. Il protagonista maschile, Mr. Henry Higgins, è un professore di fonetica, convinto che la lingua inglese sia il vero elemento discriminante tra le varie classi sociali. Mr. Higgins scommette con il suo amico, il colonnello Pickering, di essere in grado di trasformare Eliza in una nobildonna e a tal proposito le impartisce lezioni di dizione ed etichetta. Alla fine, Mr. Higgins vince la sua scommessa ma, come sembra, perde Eliza a causa dei suoi modi.

Le canzoni “Wouldn’t it be loverly?” (dove loverly è storpiatura volontaria per lovely) e “I could have danced all night”sono contenute rispettivamente nel primo e nel secondo atto del musical.

La battuta “She’s got it! She’s got it” (testo originale: “I think she’s got it!”) è di Mr. Higgins, dopo che Eliza Doolittle riesce a pronunciare correttamente la famosa frase “The rain in Spain stays mainly in the plain” (“La rana in Spagna gracida in campagna” nell’adattamente televisivo in italiano).
Qualche pagina più avanti, con “un inglese alla The rain Spain” si intende quindi una dizione perfetta, un’ampia scelta lessicale e una costruzione grammaticalmente e sintatticamente ineccepibile.


Pagina 18 – Banda di cervelloni precari

Diretto da Sidney Sibilia (2014), ‘Smetto quando voglio’ è un film molto divertente, che ha lucidamente descritto la realtà universitaria italiana. 
Per chi non lo avesse ancora visto, la banda di cervelloni è composta da:

  • Edoardo Leo, ricercatore neurobiologo, alias Pietro Zinni, che nasconde alla moglie Valieria Solarino, alias Giulia, il mancato rinnovo dell’assegno di ricerca;
  • i due latinisti  Valerio Aprea e Giorgio Sironi, alias Mattia Argeri e Lorenzo Lavia, che per sbarcare il lunario fanno i benzinai;
  • il chimico Stefano Fresi, alias Alberto Petrelli, che fa il lavapiatti in un ristorante cinese;
  • l’economista esperto di del calcolo matematico Libero De Rienzo, alias Bartolomeo Bonelli, che applica le sue conoscenze al gioco del poker;
  • l’archeologo Paolo Calabresi, alias Arturo Frantini, sfruttato e malpagato;
  • Pietro Sermonti, alias Andrea de Sanctis, antropologo in cerca di un impiego presso uno sfasciacarrozze.

Pagina 19 – Domini

Nel mondo romano, il dominus e la domina erano coloro che detenevano il diritto di proprietà dello schiavo. Il titolo fu assunto anche da alcuni imperatori.

Pagina 20 – Sine pecunia

Un noto proverbio romano recitava: “Homo sine pecunia est imago mortis” che letteralmente significa “l’uomo senza soldi è l’immagine della morte”. Un po’ estremo a dire il vero!

Pagina 20 – Partita di calcetto

Riferimento alle parole pronunciate da Giuliano Poletti, Ministro del Lavoro e delle Politiche Sociali dal 22 febbraio 2014 al 1 giugno 2018: “Nel lavoro si creano più opportunità giocando a calcetto che a spedire curricula”. Fonte ANSA 28 Marzo 2017.

Pagina 20 – Mare magnum

Letteralmente ‘mare grande’. Espressione latina, usata in senso figurato per indicare una situazione caotica.

Pagina 21 – ‘Piuttosto che’ disgiuntivo

Il ‘piuttosto che’ disgiuntivo è spesso utilizzato in modo scorretto, come sinonimo di ‘o’. Per quanto riguarda l’uso corretto, si rimanda alla pagina ‘Uso di piuttosto che con valore disgiuntivo’ sul sito dell’Accademia della Crusca.

Pagina 22 – Don Giovanni

Nel testo, il riferimento è al Don Giovanni di Søren Aabye Kierkegaard, scrittore e filosofo danese (Copenaghen, 1813-1855), esponente della corrente esistenzialista. Nell’opera ‘Aut Aut’ (titolo originale in danese: ‘Enten-Eller’, 1843), Kierkegaard ritrae Don Giovanni quale un esteta, ovvero un seduttore sensuale che non concede il proprio amore ad alcuna e, distaccandosi da ciò che lo circonda, cade nella noia dell’indifferenza. Tipologia sconsigliata a donne in cerca di romanticismo e affidabilità!

Pagina 22 – Anche se solo di notte

Riferimento alla proposta di legge n. 3785 (iniziativa On. David Ermini, PD), recante “Modifiche agli articoli 52 e 59 del codice penale in materia di legittima difesa” approvata dalla Camera dei Deputati (225 voti favorevoli, 166 contrari e 11 astenuti) in data 4 Maggio 2017. Non sembra che il Senato abbia ancora espresso alcun parere in merito).

Pagina 23 – Life coach

Il life coach è una figura professionale non riconosciuta dallo Stato italiano. In buona sostanza, è un motivatore che si propone di aiutare i clienti a capire cosa vogliono dalla vita e a insegnare loro come ottenerlo. Negli anni Ottanta sognavamo un ben più ‘umile’ massaggiatore, oggi c’è il life coach!

Pagina 28 – Aurora

Nella mitologia romana, è una divinità che annuncia l’arrivo del mattino, attraversando il cielo col suo carro d’oro e le dita rosate. Corrisponde alla divinità Greca Eos (Ἠώς).

Pagina 31 – Burnout

Sindrome da burnout, detta anche esaurimento da lavoro. Stress psicofisico causato da situazioni professionali logoranti, specialmente in contesti interpersonali.

Pagina 31 – SUPERCALIGEM

Acronimo: SUPERCALI(fragilistichespiralidoso) + GEM(me).

Pagina 32 – Hypnos

Nella mitologia greca, Hypnos (Ὕπνος, “sonno”) è il dio del sonno, padre di Morfeo. Quest’ultimo, contrariamente a quanto comunemente diffuso, non è il dio del sonno bensì quello dei sogni.

Pagina 34 – Penelope

Nell’Odissea di Omero, Penelope è la moglie di Ulisse, nonché simbolo della fedeltà coniugale. Ulisse, impegnato nella guerra di Troia, tornò a casa dopo vent’anni e non fu proprio quello che si definirebbe uno stinco di santo. Un anno con Circe, sette anni con Calipso … e Penelope tesseva la tela!

Pagina 35 – «Potrebbe anche piovere

Marty Feldman, alias Igor, e Gene Wilder, alias Dottor Frederick Frankenstein, nel film statunitense Frankenstein Junior, diretto da Mel Brooks nel 1974.

Pagina 37 – Con la testa sotto i tuoi piedi

Versione leggermente modificata della celebre lettera al Savonarola in “Non ci resta che piangere” (1984). Film scritto, diretto e interpretato da Roberto Benigni e Massimo Troisi.

Pagina 42 – «Jamais

Giammai! L’avverbio francese è entrato nell’uso comune per indicare prese di posizione che, col passare del tempo, possono essere smentite dai fatti. Risale al periodo immediatamente successivo alla battaglia di Mentana (3 novembre 1867), ovvero a quando Eugène Rouher, di fronte al parlamento francese, affermò che jamais l’Italia si sarebbe impadronita di Roma … Appunto!

Pagina 42 – Peripatetica

Letteralmente ‘colei che passeggia’. Il termine deriva dalla pratica aristotelica di discutere di filosofia, passeggiando sotto il Peripato (Περίπατος), ovvero, il colonnato coperto nel giardino del Liceo di Aristotele ad Atene.

Pagina 46 – Luciano Onder

Il riferimento è alla striscia televisiva “Medicina 33” (Rai Due), sebbene Luciano Onder non ne sia più il conduttore dal 2014. Il caro Luciano ha turbato molti dei miei pranzi!

Pagina 51 – Frine, Planesio e Fronesio

Cortigiane vere e immaginarie del mondo antico. Frine fu la musa ispiratrice dello scultore Prassitele (quarto secolo a.C.) mentre Planesio e Fronesio sono le cortigiane delle commedie plautine Curculio e Truculentus (secondo secolo a.C.).

Pagina 57 – «Pull the rabit out of your hat!»

Più o meno: “Tira fuori il coniglio dal tuo cappello!” Battuta pronunciata da William Shatner, alias Denny Crane, nel primo episodio della serie televisiva statunitense ‘Boston Legal’… ad ogni modo, è un modo di dire piuttosto comune.

Pagina 57 – «Tomorrow»

Brano musicale scritto da Aileen Quinn e Albert Finney. Fa parte della colonna sonora del musical “Annie”. Nel testo, tuttavia, il riferimento è al primo episodio della serie televisiva “Boston Legal”.

Pagina 58 – “Cavalcata delle Valchirie”

Titolo originale in tedesco Walkürenritt. Brano musicale, presente all’inizio del terzo atto dell’opera “La Valchiria” (Die Walküre,1870) di Richard Wagner (Lipsia, 1813 – Venezia, 1883).
Forse non tutti sanno che … Le Valchirie sono personaggi femminili della mitologia nordica, generalmente raffigurate in sella ai loro cavalli. Per conto di Odino, affiancano gli eroi caduti in battaglia e li accompagnano nel Walhalla.

Pagina 59 – «Agitati non mescolati!»

C’è che si concede dei funghetti trifolati e chi, come l’agente 007 James Bond, un Vodka Martini “agitato, non mescolato”.

Pagina 62 – Manichei

Nel dualismo manicheo (di origine sasanide), ogni aspetto della vita umana è espressione di due principi contrapposti: il ‘Bene’ (Luce, Spirito, Dio) e il ‘Male’ (Tenebre, Materia, Demonio). Mani, il fondatore del manicheismo, visse durante il terzo secolo d.C. (216-277).

Pagina 62 – Fides, pietas, dignitas, virtus, gravitas humanitas, clementia, aequitas, magnitudo animi, fortitudo, justitia, misericordia

Tradurre letteralmente con fedeltà, pietà, dignità, virtù, serietà, umanità, clemenza, equità, grandezza d’animo, forza, giustizia e misericordia non rende giustizia all’ampiezza di significato espressa da questi termini, che possono essere complessivamente considerati come parzialmente rappresentativi dell’etica romana. Oltretutto, l’importanza e il significato attribuiti a ciascuna di queste virtù cambiarono nel corso dei secoli e godettero di alterne fortune.

Pagina 62 – Cargo pants

Sono anche detti pantaloni da combattimento per il loro utilizzo in ambito militare. Tipicamente larghi, specialmente in corrispondenza del ginocchio. Muniti di larghi passanti e tasche ampie, talora applicate con bottoni automatici o velcro.

Pagina 63 – Sposa principessa

Riferimento all’episodio “Victoria” (numero 11, stagione 1) della serie televisiva statunitense “Human Target” (Bersaglio umano).

Pagina 64 – “El Farol

La lanterna. Brano musicale scritto da Carlos Santana e K.C. Porter. Uscì nell’album ‘Supernatural’ (1999) del chitarrista e compositore messicano, naturalizzato statunitense, Carlos Santana. E’ un brano languido, molto languido!

Pagine 67/68 – Bachata (…) shuffle (…) flap (…) salsa (…) samba (…) cha cha cha

Tra le categorie dei balli da competizione, samba (di origine brasiliana) e cha cha cha (di origine cubana) sono danze latino-americane mentre salsa (cubana e portoricana) e bachata (di origine dominicana) sono danze caraibiche. Shuffle e flap sono passi di tip tap.

Pagina 68 – Fitness tracker

Dispositivo indossabile che, a seconda dei modelli, può calcolare tempi, distanze, passi e calorie bruciate durante l’attività fisica,misurare battito cardiaco e stimare tempi e qualità del sonno.

Pagina 68 – “Sh-boom, sh-boom”

Brano musicale scritto dai componenti del gruppo ‘Chords’ (James Keyes, Claude Feaster, Carl Feaster, Floyd F. McRae e James Edwards) e registrato sia dai Chords, sia dal quartetto canadese ‘The Crew Cuts’(1954,1960).

Pagina 68 – “Ipotesi di complotto”

Film interpretato da Mel Gibson, alias Jerry Fletcher, Julia Roberts alias Alice Sutton e Patrick Stewart alias Dottor Jonas e diretto da Richard Donner (1997; titolo originale: ‘Conspiracy Theory’). Dal momento che Jerry Fletcher è un complottista paranoico, che vive in una casa-bunker ed è stato psicologicamente manipolato allo scopo di farne un killer, il senso di pace comunicato dai “barattoli allucchettati nel frigorifero” non è proprio un buon segno!

Pagina 69 – Cheesecake (…) sacher, baklava, chebakia e harsha

Cheesecake, sacher e baklava sono torte rispettivamente anglosassone, austriaca e turca. Gli ingredienti principali sono il formaggio fresco nella prima, il cioccolato nella seconda e il miele nella terza. Forse meno conosciuti sono gli chebakia (o shebakia) e l’harsha. I primi sono dolcetti di origine marocchina, tipici del periodo del Ramadan, la cui pasta profumata (fiori d’arancio, cannella e anice) viene fritta e immersa nel miele come alcuni dolci italiani, tipici del periodo di Carnevale. L’harsha (o harcha), invece, è un pane a base di semola di grano duro, cotto alla piastra o in padella.

Pagina 71 – “Bad Day

“Una brutta giornata”. Brano musicale scritto e interpretato da Daniel Powter (2005).

Pagina 71 – “I will survive

Brano musicale scritto da Freddie Perren e Dino Fekaris e interpretato da Gloria Gaynor (1978).

Pagine 71/72 – “Madri single, minoranze, la maggior parte degli omosessuali e italiani

Nel film Bridget Jones’s Baby (2016), le categorie elencate si leggono sul manifesto elettorale di Pamela Jones (interpretata da Gemma Jones), madre della protagonista Bridget Jones (interpretata da Renée Zellweger), per il consiglio parrocchiale: “Supports single mothers, minorities, the majority of homosexuals and italians”.

Pagina 77 – Grimhilde

Nei fumetti, è la regina cattiva, matrigna di Biancaneve, che ossessionata dalla propria bellezza, ripete: “Specchio, servo delle mie brame, chi è la più bella del reame?”. Il personaggio fu creato da Walt e Roy Disney.

Pagina 78 – Colombo

Titolo originale “Columbo”. Nell’omonima serie televisiva, Peter Falk, alias il tenente Colombo, è un poliziotto italo-americano, verosimilmente sposato (parla spesso di una moglie che non appare mai) e alquanto trasandato nel vestire. Gira con una Peugeot 403 cabriolet ed è un incallito fumatore. La sua intelligenza e il suo intuito, entrambi formidabili, gli permettono di risolvere ogni crimine.
Curiosità … Scopro da Wikipedia che nel 1979 fu prodotto uno spin-off dal titolo ‘Mrs. Columbo’ (poi modificato in ‘Kate Loves a Mystery’) in cui Kate Mulgrew, alias Kate Columbo, è una detective dilettante, moglie del tenente Colombo. La serie non è mai arrivata in Italia.

Pagina 78 – Signora Fletcher

Angela Lansbury, aliasJessica B. Fletcher, è la protagonista della serie americana “La signora in giallo” (titolo originale: “Murder she wrote”). Ex insegnante d’inglese e scrittrice di successo, impone spesso la sua collaborazione alla polizia per risolvere crimini di ogni genere. Non ha un auto e nei suoi telefilm non si è mai visto scorrere del sangue. Tuttavia, l’elevato tasso di criminalità di una piccola cittadina del Maine come Cabot Cove ha sempre destato una certa perplessità.
Curiosità … Scopro da Wikipedia che 1) il telefilm è stato girato a Mendocino, in California (non nel Maine!) e la Blair House che ospitava le riprese è oggi un Bed and Breakfast; 2) le scene in esterno furono girate nei presso del Jaws Lake (Lago dello Squalo), ovvero, la stessa location in cui furono girate le scene del villaggio di Amity nel film ‘Lo Squalo’.

Pagina 78 – Magnum P.I.

Tom Selleck, alias Thomas Magnum è un investigatore privato (P.I.) ex Navy SEAL, sull’isola di Oahu (Hawaii) nell’omonima serie televisiva. E’ bello, è bravo, è munito di una Ferrari 308 GTS e lavora (quando gli pare) per conto di Robin Masters, scrittore di gialli nonché proprietario della villa in cui Magnum abita a sbafo.
Curiosità … Scopro da Wikipedia che 1) gli autori avevano in programma di svelare l’identità di Robin Masters nell’ultimo episodio ma Orson Welles, che fino ad allora gli aveva dato la propria voce, morì poco prima dell’inizio delle riprese; 2) Magnum P.I. e la signora Fletcher si incontrarono negli episodi ‘Realtà e fantasia’ di ‘Magnum P.I.’ e ‘Magnum on ice’ de ‘La Signora in Giallo’.

Pagina 78 – Mark Sloan

Interpretato da Dick Van Dyke, nella serie televisiva statunitense “Un detective in corsia” (titolo originale: “Diagnosis: Murder”).
Forse non tutti sanno che … tra i vari ruoli interpretati durante la sua carriera, Dick Van Dyke è stato anche Bert, lo spazzacamino, di Mary Poppins (1964).

Pagina 79 – Periodo elettorale

Il riferimento è alle presidenziali statunitensi. In data 8 novembre 2016, Donald Trump (repubblicano; slogan: Make America great again) ha sconfitto Hillary Rodham Clinton (democratica; slogan: Stronger together) ottenendo i voti del 56.5% dei “grandi elettori” (pari al 46.1% della popolazione totale, contro il 48.2% ottenuto dalla Clinton). Dati Wikipedia.

Pagina 80 – Sudore di Nixon

Servizi (inutili) incentrati sul sudore di Nixon sono stati mandati in onda da quasi tutte le testate giornalistiche durante le ultime presidenziali americane. Il riferimento era al dibattito televisivo che si svolse il 26 settembre 1960 tra il vicepresidente Richard M. Nixon, candidato repubblicano alla presidenza, e il senatore John F. Kennedy, candidato dei democratici.

Pagina 83 – «E la pancia non c’è più!»

Tormentone anni Sessanta. Risale al Carosello: pubblicità dell’olio Sasso.

Pagina 84 – Amos Tupper

Lo sceriffo di Cabot Cove, interpretato da Tom Bosley e Ron Masak (quest’ultimo a partire dal 1989), nella serie televisiva statunitense “La signora in giallo” (vd. anche *Signora Fletcher).
Forse non tutti ricordano che … Tra i numerosi ruoli interpretati durante la carriera, Bosley fu anche Howard Cunningham nella serie televisiva “Happy Days”.

Pagina 86 – Rettili

Litografia (1943) di Maurits Cornelis Escher (Leeuwarde, 1898- Laren, 1972), incisore e grafico olandese.

Pagina 87 – Abiti da monaco

Episodio dal titolo ‘Sanctuary’ (numero 4, stagione 1) della serie televisiva statunitense ‘Human Target’ (Bersaglio umano). L’assurda conversazione che segue è indirizzata al fascinoso protagonista della serie, Mark Valley alias Christopher Chance.

Pagina 87 – Sapevatelo

*vd. Pagina 154 -Rieducational Channel.

Pagina 90 – “Prepotente bisogno psicologico” di varcare la frontiera

Riferimento al libro “In viaggio con Erodoto” (Podróże z Herodotem, 2004) dello scrittore e giornalista polacco Ryszard Kapuściński (Pinsk,1932– Varsavia, 2007). Il titolo del mio libro è un umilissimo omaggio a questo grande scrittore.

Pagina 94 – Yakuza

Organizzazione criminale di origine giapponese.
Curiosità … Scopro da Wikipedia che il nome “deriva da tre numeri, 8-9-3, che si traducono rispettivamente in hachi,kyuu e san (ha-kyuu-sa, da cui deriva appunto ya-ku-za), che costituivano il punteggio più basso di un gioco di carte nipponico, l’Oicho-Kabu”.

Pagina 95 – Pensatore di Rodin

‘Il pensatore’ (1880-1902) è una scultura in bronzo di Auguste Rodin (Parigi, 1840 – Meudon, 1917). Nelle intenzioni dell’artista doveva raffigurare Dante Alighieri, intento a meditare sulla sua opera davanti alle porte dell’inferno ma è ben presto diventata il simbolo della riflessione profonda e della meditazione (per alcuni, della filosofia). È conservata presso il Musée Rodin a Parigi.
Curiosità … L’immagine del pensatore è stata ironicamente rielaborata (“The stinker”) e utilizzata come mascotte ufficiale dei Premi Ig Nobel.

Pagina 96 – Pillola blu e pillola rossa

Il riferimento è alla celebre scena del film “Matrix” (1999) in cui Morpheus (interpretato da Laurence Fishburne) offre a Neo (interpretato da Keanu Reeves) due possibilità: “Pillola azzurra, fine della storia: domani ti sveglierai in camera tua, e crederai a quello che vorrai. Pillola rossa, resti nel paese delle meraviglie, e vedrai quant’è profonda la tana del Bianconiglio. Ti sto offrendo solo la verità, ricordalo”. Neo sceglierà la pillola rossa e avrà così la possibilità di conoscere la verità, cioè Matrix, un’intelligenza artificiale che domina l’uomo inviando immagini virtuali. Sempre Morpheus descriverà Matrix come “il mondo che ti è stato messo dinanzi agli occhi, per nasconderti la verità”. Il film è stato scritto e diretto da Lana e Lilly Wachowski e ha vinto numerosi premi tra i quali quattro Oscar. E’ decisamente uno dei miei preferiti, se non il preferito in assoluto!

Pagina 99 – “Troppe macchine! Un traffico tentacolare, vorticoso, che ci impedisce di vivere e ci fa nemici famigghia contro famigghia” – “Non me somiglia pe’ niente!

Entrambe le citazioni sono tratte da ‘Johnny Stecchino’ (1991), una commedia degli equivoci diretta e interpretata da Roberto Benigni. 1) l’avvocato d’Agata (interpretato da Paolo Bonacelli), sedicente “zio” di Maria (interpretata da Nicoletta Braschi), illustra le tre principali “piaghe” della città di Palermo -Etna, siccità e traffico- all’ingenuo Dante Ceccarini (interpretato da Roberto Benigni). 2) Johnny Stecchino (interpretato da Roberto Benigni), un boss mafioso italo-americano pentito, afferma che Dante (lo stesso Benigni) non gli somigli “pe’ niente”.

Pagina 100 – Officine laterizie

A partire dall’epoca Repubblicana, la valle del Tevere fu sede di numerose officine laterizie. Attività imprenditoriale nelle mani della classe dirigente romana fu particolarmente sostenuta dalla fervente attività edilizia che caratterizzò l’età imperiale. La consuetudine di imprimere marchi di fabbrica sui laterizi ha permesso agli archeologi di tracciare l’evoluzione diacronica di questo particolare settore dell’opus doliare. Sono stati identificati alcuni  praedia (terreni di cava), figlinae (aree di produzione, fornaci), domini e dominae (proprietari/e), officinatores (gestori dell’attività produttiva), nonché operai servi o liberti (cioè schiavi e schiavi liberati). Un’introduzione alla tematica riguardante i bolli laterizi è consultabile online, sul sito dell’ Enciclopedia dell’ Arte Antica (Franca Taglietti e Claudio Zaccaria, 1994. Bolli laterizi: http://www.treccani.it).

Pagina 109 – “Shake, Rattle and Roll

Brano musicale scritto da Jesse Stone (1901-1999; alias Charles Calhoun e Chuck Calhoun) ed eseguito da numerosi interpreti: Joe Turner and His Blues Kings (1954), Bill Haley His Comets (1954), Elvis Presley (1955 and 1956), The Beatles (1969), etc.

Pagina 109 – Ivanhoe

Sir Wilfred di Ivanhoe è il protagonista del romanzo ‘Ivanhoe’ (1819/1820), dello scrittore e poeta scozzese Sir Walter Scott (Edimburgo, 1771- Abbotsford House, 1832).
Forse non tutti ricordano che … ‘Waverley’ (dello stesso autore) e ‘Ivanhoe’ sono generalmente riconosciuti quali i capostipiti del romanzo storico.

Pagina 112 – Nel fango con i golosi

Riferimento all’inferno dantesco, dove i golosi (terzo cerchio) sono lasciati in balia delle intemperie, costretti a giacere in un fango maleodorante mentre Cerbero li punisce fisicamente. “Io sono al terzo cerchio, de la piova / etterna, maladetta, fredda e greve / Io sono al terzo cerchio, de la piova/ etterna, maladetta, fredda e greve;/ regola e qualità mai non l’è nova. / Grandine grossa, acqua tinta e neve / per l’aere tenebroso si riversa;/ pute la terra che questo riceve. / Cerbero, fiera crudele e diversa, / con tre gole caninamente latra/ sovra la gente che quivi è sommersa.” (Dante Alighieri, La Divina Commedia – Inferno, C. VI, 7-15).

Pagina 113 – “Sweet home Chicago

Brano musicale scritto da Robert Johnson (cantautore e chitarrista statunitense, 1911-1938) nel novembre del 1936. Nel 1979/1980 fu interpretata da John Belushi, alias Jake “Joliet” Blues, e Dan Aykroyd, alias Elwood Blues nella commedia musicale ‘The Blues Brothers’(1980), diretta da John Landis.

Pagina 118 – Coperta di stagnola dorata

In realtà, non ne ho mai vista una da vicino ma dovrebbe essere una coperta isotermica. Nei telefilm americani, le vittime vengono puntualmente avvolte in coperte di questo tipo, indipendentemente dal tipo di accidente occorso loro (dalla lite domestica al sequestro di persona, alla gestione del primo soccorso) e dalle condizioni meteo (dal freddo polare al caldo tropicale).

Pagina 125 – Chaîne opératoire

Catena operativa. In archeologia e antropologia, questa espressione è impiegata per descrivere le diverse fasi operative che occorrono per realizzare un prodotto finito. Nata per lo studio dell’industria litica, è stata poi impiegata per tutte le attività artigianali.
Per fare un esempio, la chaîne opératoireadottata per la realizzazione di un manufatto può includere diverse fasi quali l’approvvigionamento della materia prima, la sua trasformazione (lavorazione meccanica, fusione, etc.), la messa in forma (es. ceramica e vetro), l’eventuale decorazione, etc.  In questo senso, il Capo descrive a Sara l’organizzazione del lavoro, tralasciando ogni riferimento all’eventuale gerarchia dei ruoli.

Pagina 125 – “Office Space

Titolo italiano: “Impiegati… male!” Commedia scritta e diretta da Mike Judge (1999). Ritrae la vita quotidiana di un gruppo di impiegati, frustrati e demotivati, in una compagnia americana (Initech). Nel film si vede perfettamente lo spazio di lavoro ripartito in cubicoli.

Pagina 127 – Giobbe

Giobbe era un ricco possidente della regione di Hus (Giobbe 1,1-3) che sopportò pazientemente molte gravi sventure senza perdere la fiducia in Dio. Giobbe è la personificazione dell’uomo giusto, paziente e timorato di Dio attraverso il quale la Bibbia fornisce una risposta a domande impegnative quali l’esistenza del male, la prosperità dei malvagi e la sofferenza del giusto. La celebre affermazione di Giobbe è contenuta nel libro omonimo (Giobbe 1,21): “L’Eterno ha dato, l’Eterno ha tolto, sia benedetto il nome dell’Eterno!”.

Pagina 131 – Baccanti (βάκχαι)

Nel mondo greco, le baccanti partecipavano al culto orgiastico del dio Dioniso (Βάκχος), correndo, cantando e danzando per i monti, tra il frastuono degli strumenti musicali (cembali, timpani, flauti, etc.). Rivestite da pelli animali (di cerbiatto o volpe) o indumenti leggeri e trasparenti, con una corona di edera, quercia o smilax (salsapariglia) in testa e il tirso tra le mani, si aggiravano nel delirio dell’ebbrezza, che culminava con l’estasi e il conseguente sacrificio di un cerbiatto. Quest’ultimo veniva dilaniato e divorato crudo, allo scopo di appropriarsi del dio.

Pagina 133 – Mar Morto

Mare chiuso (lago) ad alta salinità, le cui acque bagnano Israele, Giordania e Cisgiordania (Palestina).

Pagina 133 – Abat-jour

L’abat-jour con lo stelo in ottone, il paralume in vetro verde e l’accensione a catenella è la cosiddetta lampada ministeriale o Bankers Lamp (o Emeralite), particolarmente in voga in Europa negli anni Trenta.

Pagina 136 – “Royal Pavilion

Villa voluta da Giorgio IV, Principe del Galles (1762-1830). Situata a Brighton (Regno Unito), ha conosciuto tre fasi edilizie principali e altrettanti fasi stilistiche: 1) fattoria nel progetto originario del 1783; 2) villa marittima in stile classico (Marine Pavilion), nella ristrutturazione progettata dall’architetto Henry Holland nel 1786; e 3) villa in stile Indo-saraceno, progettata e realizzata dall’architetto John Nash dal 1815 al 1822.

Pagina 139 – “Una fotografia è tutto quello che ho ma stanne pur sicuro, io non ti scorderò

‘L’estate sta finendo’ (1985) dei Righeira. Nel testo originale è: “sicura” invece di “sicuro”. Il testo che segue è una parafrasi della medesima canzone: “In spiaggia di ombrelloni non ce ne sono più”.

Pagina 141 – “Herb crusted rack of lamb with dauphinoise potatoes and a spinach and basil timbale

Trovate la ricetta sul sito della bbc.

Pagina 141 – “Superbly rich white chocolate tart, served with a sweet brown chocolate sauce and raspberries”

Trovate la ricetta sul sito della bbc.

Pagina 141 – Sigla di “Superquark”

“Aria sulla quarta corda(Suite n.3 in Re Maggiore BWV 1068), composta da Johann Sebastian Bach (1685-1750) tra il 1721 e il 1730 e arrangiata da ‘The Swingle Singers’ (gruppo musicale di origine francese, attivo dal 1962).

Pagina 141 – Homo americanus

Me lo sono inventato, sebbene l’homo americanus sia menzionato nei testi di Linneo (Carl Nilsson Linnaeus, 1707-1778), il naturalista svedese che nel Settecento impostò la classificazione scientifica degli organismi viventi.

Pagina 142 – Giorgio IV

*Pagina 136 – Royal Pavilion

Pagina 146 – Perle Keshi

Le perle Keshi sono un sottoprodotto della coltivazione delle perle. Infatti, quando nuclei impiantati vengono rifiutati dall’ostrica, la perla si accresce, priva di nucleo, all’interno delle sacche perlifere. Di conseguenza, le forme possono essere le più varie (Keshi significa semi di papavero, in giapponese) mentre la composizione è madreperla al 100%.

Pagina 154 – “Scoprilo, su Rieducational channel!

L’avvenente presentatrice Vulvia (interpretata da Corrado Guzzanti) sul canale fittizio ‘Rieducational Channel’, nella trasmissione televisiva ‘L’ottavo nano’ (2001).

Pagina 155 – Adlocutio

Nel mondo romano, era il discorso solenne, tenuto di fronte alle truppe dall’imperatore o dai consoli, in molteplici occasioni ufficiali (e.g. avvento al trono, designazione di un successore, celebrazione di eventi particolarmente significativi, incitamento alla battaglia, congedo delle truppe al termine di una guerra, etc.).

Pagina 157 – Rolando al citofono

Sketch con Aldo Baglio (del trio Aldo, Giovanni e Giacomo) e la Gialappa’s nella trasmissione televisiva ‘Mai Dire Gol’ (1994-1996).

Pagina 157 – Kamčatka

Penisola nell’estremo oriente russo, particolarmente nota per essere l’oggetto del desiderio dei giocatori di Risiko. Sarà il primo paese che annetterò, quando sarò libera di esercitare il mio potere tirannico!

Pagina 158 – «Danny Crane!»

Danny Crane è uno dei protagonisti della serie televisiva statunitense Boston Legal. Interpretato da William Shatner, Danny Crane è un superbo avvocato che ritiene di essere una leggenda vivente e ama ripetere il proprio nome a mo’ di firma delle proprie affermazioni.

Pagina 164 – “A pensar male del prossimo si fa peccato ma si indovina.”

Aforisma generalmente attribuito a Giulio Andreotti. Lo stesso Andreotti, tuttavia, riferì di averla ascoltata dal Vicario di Roma (Wikipedia). Andando ancora indietro nel tempo, Wikipedia riferisce che sia stata pronunciata (nella forma trascritta nel libro) da Papa Pio XI (Ambrogio Damiano Achille Ratti, 1857–1939).

Pagina 168 – Giardino pleistocenico

Si trova all’interno del complesso museale La Brea Tar Pits situato nel centro di Los Angeles, lungo il famoso Wilshire Boulevard. Il sito racchiude numerosi pozzi di asfalto naturale, all’interno dei quali vennero intrappolate -e conservate fino a noi- la flora e la fauna californiana di 10–20,000 anni fa (ultimo periodo glaciale). Lo scavo del sito iniziò nel 1913 diretto da L.E. Wyman ma riprese solo nel 1969 e nel 2006, quando la costruzione di un parcheggio sotterraneo riportò alla luce 16 nuovi depositi di fossili. Il museo, intitolato a George C. Page, ospita oltre un milione di reperti fossili e un laboratorio a vista dove è possibile osservare i paleontologi a lavoro. All’esterno, il giardino pliocenico è una ricostruzione della vegetazione precedente all’ultima glaciazione (tra i 40000 e i 10000 anni fa), basata sui rinvenimenti effettuati nel Pit 91. L’elenco completo della flora è fornito nel sito ufficiale.

Pagina 169 – Atlante (Ἄτλας)

Personaggio della mitologia greca. Secondo la versione di Esiodo, Giove lo costrinse a sorreggere l’intera volta celeste per punirlo di aver preso parte alla rivolta di Crono e i titani contro gli dei dell’Olimpo. “Ἄτλας δ’ οὐρανὸν εὐρὺν ἔχει κρατερῆς ὑπ’ ἀνάγκης” (Esiodo, Teogonia, 517). Traduzione: “A causa del duro fato, Atlante sostiene l’amplissimo cielo”.

Pagina 171 – Augusto

Gaius Iulius Caesar Octavianus Augustus fu il primo imperatore romano (dal 27 a.C. al 14 d.C). Nel testo, si richiama l’immagine di un riformatore vittorioso, che favorì la cultura, la rinascita economica e il rispetto delle tradizioni antiche (mos maiorum).

Pagina 171 – Torquemada

Tomás de Torquemada (1420-1498) è qui menzionato non per la crudeltà e il fanatismo religioso che contraddistinsero il suo operato quanto per la sua disposizione d’animo rigorosa, austera e implacabile. In qualità di Grande inquisitore riformò l’Inquisizione spagnola, organizzando tribunali a Siviglia, Cordoba, Zaragoza, Jaén e Ciudad Real, oltre alla sede di Castiglia. Promulgò una serie di leggi atte a perseguire non solo eretici e apostati ma anche stregoni, poligami, blasfemi, usurai, sodomiti etc. Secondo una stima approssimativa, furono circa duemila le persone condannate al rogo durante il suo mandato. Non è mia intenzione riabilitarne la memoria!

Pagina 172 – Homo insipiens

(Uomo stolto) Questo esiste! Da precisare, tuttavia, che sempre Linneo ha usato il termine Homo per entrambi i sessi. A questo proposito consiglio la lettura dell’articolo “Lucy, Sebida e le altre: ecco perché le donne sono più intelligenti” ad opera del collega Claudio Tuniz.

Pagina 172 –  ‘You Can Leave Your Hat On

Brano musicale scritto da Randy Newman (1972) e inciso da Joe Cocker nel 1986. Nello stesso anno fu impiegato nella colonna sonora del film ‘Nove settimane e Mezzo’ (1986, regia di Adrian Lyne), durante lo spogliarello di Kim Basinger, alias Elizabeth McGraw, per Mickey Rourke, alias John Gray.

Pagina 175 – Acquamarina

L’acquamarina è la varietà azzurra del berillo.
Forse non tutti sanno che … goshenite (trasparente), acquamarina (azzurro), eliodoro (giallo oro), morganite (rosa), smeraldo (verde) e berillo rosso (precedentemente chiamato bixbite) sono tutti berilli, ovvero, minerali caratterizzati dalla medesima composizione chimica Be3Al2(Si6O18) e struttura cristallografica (ciclosilicati, esagonali), in cui la variazione di colore è dovuta a minime tracce di cromofori differenti: ferro nell’acquamarina (Fe2+) e nell’eliodoro (Fe3+), manganese (Mn2+) nella morganite, cromo (Cr3+) nello smeraldo e manganese (Mn3+ sostituisce Al3+ nella struttura) nel berillo rosso, il più raro di tutti. Oggi, gran parte dell’eliodoro è prodotto artificialmente, mediante irradiazione della goshenite.

Pagina 175 – Ametista (minerale)

Varietà purpurea del quarzo (SiO2). Il colore è dovuto a Fe che sostituisce Si nel suo sito tetraedrico. Il Fe compare prevalentemente nello stato trivalente sebbene contenuti minori di Fe4+, responsabili del colore purpureo, debbano essere presenti (Di Benedetto, F., D’Acapito, F., Fornaciai, G., Innocenti, M., Montegrossi, G., Pardi, L.A., Tesi, S., Romanelli, M. 2010. A Fe K-edge XAS study of amethyst. Physics and Chemistry of Minerals, 37, 283–289).

Pagina 179 – Adone

Sul culto di Adone esistono numerose varianti. Legato alla morte, alle stagioni e, soprattutto, al rinnovamento della natura -come Osiride nella religione dell’antico Egitto- è simbolo di bellezza giovanile al maschile. Nel testo, il riferimento è agli anemoni che scaturirono dal suo sangue per opera di Venere. La dea, infatti, si innamorò perdutamente del giovane Adone ma non riuscì a impedire che venisse ucciso da un cinghiale.

Pagina 181 – ‘Questo è il problema! Se sia più nobile d’animo

Parafrasi dell’Amleto (1600-1602) Shakesperiano: “(Essere, o non essere, questo è il problema:) / se sia più nobile nella mente soffrire / colpi di fionda e dardi d’atroce fortuna / o prender armi contro un mare d’affanni / e, opponendosi, por loro fine? …”. Testo originale (atto terzo, scena prima): “(To be, or not to be, that is the question:) / Whether ‘tis nobler in the mind to suffer / The slings and arrows of outrageous fortune, / Or to take arms against a sea of troubles, / And by opposing end them?…”

Pagina 183 – Cardo e decumanus

Nelle città fondate dai romani o negli accampamenti militari, lo schema urbanistico era ortogonale. Il cardo era la via orientata in direzione nord-sud (o più frequentemente nord-ovest sud-est o nord-est sud-ovest) mentre il decumano era orientato, perpendicolarmente rispetto al cardo, in direzione est-ovest.

Pagina 183 – Garum

Il garum (o liquamen) era una salsa di pesce di cui i romani erano particolarmente ghiotti. Si otteneva fermentando al sole il pesce e le sue interiora (soprattutto sardine e sgombri), all’interno di apposite vasche. Il sale era usato come conservante mentre il trasporto era affidato ad anfore apposite o di recupero. Officine per la produzione del garum sono state prevalentemente rinvenute lungo le coste della Spagna e del Marocco ma anche a Pompei, in Tunisia, in Dalmazia e, in generale, in località situate lungo le coste del mediterraneo e del Oceano Atlantico.

Pagina 185 – “Posso resistere a qualsiasi cosa,  tranne che alla tentazione

“I can resist everything except temptation” è un aforisma di Oscar Wilde, scrittore e poeta irlandese (1854 – 1900). Pronunciato da Lord Darlington, durante il primo atto della commedia ‘Il ventaglio di Lady Windermere (titolo originale ‘Lady Windermere’s Fan’, 1892).

Pagina 191 – Signora Flora, Bella Figheira

La signora Flora e bella figheira sono due celebri personaggi interpretati dalla compianta Anna Marchesini, ai tempi del Trio con Tullio Solenghi e Massimo Lopez. La battuta “Coraggio Pedro, bevi qualcosa” è stata variamente riutilizzata con piccole modifiche. Io la sentii per la prima volta nella memorabile parodia delle telenovelas sudamericane e, in particolare, nello sketch con Dolores (Anna Marchesini), Pedro (Tullio Solenghi) e Alonso Gilberto Jimenez Perito Peraria (Massimo Lopez) in cui era: “Bevi pure qualcosa Pedro. Vuoi bere qualcosa?”(mentre Pedro, ovviamente, stava già bevendo).

Pagina 194 – Sant’Adone di Venere

Sono desolata. Non esiste!

Pagina 195 – Kouros

Il kouros (kοῦρος) è una scultura greca, raffigurante un uomo nudo e stante. La raffigurazione dei kouros si protrasse dal periodo arcaico (settimo secolo a.C.) a quello severo (quinto secolo a.C.) come celebrazione della *kalokagathia ed eroizzazione terrena di un aristocratico.

Pagina 200 – Orgiofanti

Sacerdoti di Dioniso che presiedevano alle orgie.

Pagina 200 – Mercurio

Mercurio era una divinità greca (Ερμής) e romana (Mercurius). In qualità di messaggero degli dei, era spesso raffigurato con le ali ai piedi ma era anche il protettore di ladri, truffatori e bugiardi, oltre che di commercianti e viaggiatori.

Pagina 205 – Rodonite

Silicato di manganese ((Mn2+, Fe2+, Mg, Ca)SiO3), prevalentemente di colore rosa (da cui il nome ῥόδον,rhodon, rosa). Frequentemente associato a ossidi di manganese di colore nero, che creano un bel contrasto col rosa tenue della rodonite vera e propria. Non particolarmente frequente, è generalmente impiegato per scopi decorativi. Da non confondere con la rodocrosite che è un carbonato di manganese (MnCO3), anch’esso di colore rosa.

Pagina 206 – Stoico

Lo stoicismo predicava l’atarassia(ἀταραξία, assenza di agitazione, imperturbabilità) come mezzo per dominare le passioni, distaccarsi dalle distrazioni terrene e raggiungere la felicità. Fondata da Zenone di Cizio intorno all’inizio del terzo secolo a.C. fu una delle maggiori correnti filosofiche dell’Ellenismo greco. Il nome deriva dal portico dipinto (στοὰ ποικίλη, Stoà poikíle) dove Zenone teneva le sue lezioni.

Pagina 209 – Stelle ninja

Le stelle ninja sono armi da lancio (Hira shuriken o shaken in giapponese), ovvero dardi a forma di croce con un numero variabile di punte. Presenti nell’armamentario tipico di un ninja, vengono scagliati manualmente.

139 – ‘Allegro moderato’ (…) ‘Vivace’ (…) ‘Prestissimo’

Tempi veloci di una composizione musicale dal moderatamente veloce ’Allegro moderato’ (con 112-124 battiti per minuto), al veloce ‘Vivace’ (con 126-144 bpm), al molto veloce ‘Prestissimo’ (con oltre 177 bpm).

Pagina 212 – Bambi 

È il cerbiatto creato da Felix Salten nel suo romanzo “Bambi: Una vita nei boschi” (Bambi: Eine Lebensgeschichte aus dem Walde, 1923). Nel 1942, la Walt Disney realizzò il lungometraggio ‘Bambi’ che diventò uno dei classici prodotti dagli Walt Disney Animation Studios.

Pagina 212 – ‘Via dell’abbondanza

È una delle vie più note del sito archeologico di Pompei. In questo caso, l’analogia mette a confronto la giustapposizione di tanti piccoli negozietti nelle gallerie a impianto ortogonale del centro commerciale, con la serie di botteghe, tavole calde, impianti pubblici e officinae (laboratori artigianali) visitabili lungo via dell’Abbondanza.

Pagina 213 – Calumet

Il calumet era la pipa che veniva utilizzata nelle cerimonie ufficiali (es. trattati di pace) dagli Indiani dell’America Settentrionale.

Pagina 213 – Excusatio non petita

Excusatio non petita, accusatio manifesta’ significa ‘Scusa non richiesta, accusa manifesta’ o, per dirla in italiano, ‘Chi si scusa, si accusa’.

Pagina 214 – Politically correct

Politicamente corretto è una locuzione moderna di origine statunitense che indica un linguaggio e un comportamento rispettosi nei confronti di particolari gruppi di persone. Nella sua accezione positiva, indica un atteggiamento inclusivo, a tutela da ogni forma di discriminazione (es. razziale, sessuale, etc.).

Pagina 215 – “Lei è un cretino, si informi!”

Totò nel film ‘Totò, Eva e il pennello proibito’, per la regia di Steno (1959).

Pagina 215 – “Ma mi faccia il piacere!”

Totò nel film ‘Totò a colori’, per la regia di Steno (1952).

Pagina 226 – “You better think (…)” 

Brano musicale ‘Think’, scritto da Aretha Franlin e Teddy white, interpretato dalla compianta Aretha Franklin (1968).

Pagina 225 – “Poi io non so come avete fatto a spargere la voce in così poco tempo ma una cosa è sicura e cioè che siete dei gran chiacchieroni, pettegoli pe pe pe pe pe pe!

Roberto Benigni, alias Dante, in ‘Johnny Stecchino’(1991).

Pagina 231 – Hobie 16

Piccolo catamarano (lungo circa 5 metri) prodotto dalla Hobie Cat company. Nella configurazione base, consta di due scafi in vetroresina -su cui poggia il trampolino- e due vele (randa e generalmente fiocco). Deve il nome al suo inventore, il californiano Horbet “Hobie” Alter (1933-2014).

Pagina 241 –  “Vuoi che muoro?

Maurizio Crozza, imitando Joe Bastianich a ‘Bastardchef’ (programma televisivo ‘Crozza nel Paese delle Meraviglie’).

Pagina 242 – Keyser Söze

Il finale de ‘I soliti sospetti rivela che Kevin Spacey alias Roger “Verbal” Kint non è claudicante, al contrario, è il fantomatico boss criminale Keyser Söze. Il film (titolo originale: ‘The Usual Suspects’) fu diretto da Bryan Singer nel 1995.

Pagina 246 – E venne il lupo …

Parafrasi del brano musicale ‘Alla fiera dell’est’ di Angelo Branduardi (1976).

Pagina 251 – “Tutto scorre/panta rei

Il celebre aforisma è attribuito al filosofo greco Eraclito di Efeso (535-475 a.C.), anche se non è mai stato rintracciato in questa forma nei suoi scritti.

Pagina 252 – Azzurrite e malachite

L’azzurrite (Cu3(CO3)2(OH)2) e la malachite (Cu2(CO3)(OH)2) sono carbonati di rame di colore rispettivamente azzurro e verde. In entrambi i minerali, il rame è l’elemento responsabile del colore e la differenza blu/verde è da imputare a stati di ossidazione leggermente differenti.

Pagina 267 – Armata di lancia e scudo

Dea della guerra –oltre che della sapienza, delle arti, della prudenza, della perfidia, etc.- Atena (Ἀθηνᾶ) è generalmente raffigurata con elmo, lancia, scudo ed egida, oltre che il serpente e l’ulivo.

Pagina 268 – Ametista (ninfa)

La leggenda narra che la ninfa Ametista fosse rimasta vittima di stalking da parte del dio Dioniso e che, per sfuggirgli, avesse chiesto aiuto a Diana. La dea, protettrice della caccia ma anche delle donne, trasformò la ninfa in un bellissimo cristallo trasparente mentre Dioniso -parecchio stizzito- versò del vino sul cristallo, conferendogli così il colore viola. Da tempo non riesco a rintracciare la fonte del mito. Tuttavia, durante le mie ricerche mi sono spesso imbattuta in testi antichi (e di moderna cristalloterapia) in cui l’ametista è indicata per sanare gli effetti dell’abuso di alcool!

Pagina 274 – Olimpo

L’Olimpo era la residenza delle divinità greche ed era situata sul Monte Olimpo, che con i suoi 2917 metri è il più alto della Grecia … un monte sempre circondato da nubi bianche.

Pagina 277 – Crocoducks (croccoanatra)

La croccoanatra (o l’anadrillo) non esistono. Sono animali creati ad hoc dai creazionisti nel tentativo di confutare la teoria dell’evoluzione formulata da Charles Darwin. Banalizzando, l’assenza di un animale metà coccodrillo e metà anatra dovrebbe provare l’inefficacia della teoria evoluzionistica secondo la quale esistono forme intermedie tra ciascuna coppia di organismi viventi all’interno della medesima linea evolutiva … ma le anatre non discendono dai coccodrilli.

Pagina 277 – Coda di paglia

Una spiegazione accurata è fornita sul sito dell’Accademia della Crusca, dove Raffaella Setti prende in considerazione sia la favola della volpe con la coda posticcia, sia la “pratica medievale di umiliare gli sconfitti o i condannati attaccando loro una coda di paglia con la quale dovevano sfilare per la città a rischio che qualcuno gliela incendiasse come gesto di ulteriore scherno. La coda naturalmente rappresenta il simbolo del degrado dallo status di persona a quello di animale.”

Pagina 279 – Peana

Il greco παιάν (paeana in latino) è un canto in onore di una divinità olimpica. In origine era riservato ad Apollo e Artemide poi, invece, fu utilizzato per invocare e celebrare altre divinità o personaggi illustri. Qui usato per estensione, a indicare la poesiola in onore di Dike.

Pagina 279 – Tristo è il cantor

Afflato poetico estemporaneo e di scarsissima levatura. Quest’improbabile inno a Dike –dea della Giustizia- parafrasa in modo largamente approssimativo la traduzione dell’Inno a Diana di Callimaco (poeta e filologo greco, circa 310–235 a.C.), fornita da Dionigi Strocchi nel 1816: “Tristo il cantor, che di Diana tace!/ Canto Diana, che di strali e d’arco / E di balli pei monti erti si piace / E seguir belve o le aspettare al varco / E comincio dal dì, ch’alle paterne / Ginocchia sendo parvoletto incarco”. Testo integrale disponibile su Wikisource.

Pagina 280 – Kalokagathìa

Letteralmente significa bello e bravo (καλοκαγαθία, crasi di καλός καὶ ἀγαθός). Rappresenta l’ideale greco (aristocratico) di bellezza fisica (καλός, kalòs, bello) e morale (ἀγαθός, agathòs, buono/bravo/virtuoso). La locuzione latina di Giovenale (Satire, X, 356): “mens sana in corpore sano” corrisponde solo parzialmente al concetto espresso dal termine greco.

Pagina 282 – “E non è finita qui!”

Corrado Mantoni (1924-1999) durante il programma televisivo “La Corrida” (1968-1997).

Pagina 291 – Diamo a Cesare quel che è di Cesare

Le parole di Gesù sono tramandate nei Vangeli secondo Matteo (22,21), Marco (12,17) e Luca (20,25) e in altri testi che non elenco per brevità. Il testo di Matteo (22,21) è “«Rendete dunque a Cesare quello che è di Cesare e a Dio quello che è di Dio».”